Veicoli a motore

Il rilascio di patenti speciali di guida per veicoli a motore garantisce l'autonomia e l'inclusione delle persone che a causa della perdita di un arto o di una parte di esso, di una funzione fisica o sensoriale necessitano di adattamenti tecnici al veicolo o di protesi per poter guidare in condizioni di sicurezza. 

 

Questi adattamenti sono prescritti da una Commissione Medica Locale dopo una visita di valutazione che attesta l’idoneità fisica e psichica della persona, sia nel caso di rilascio che di rinnovo della patente. Vengono riportati sul documento di guida e sul foglio rosa con i codici comunitari armonizzati, ovvero codici nazionali stabiliti dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici.

 

Chi sviluppa una disabilità dopo aver già ottenuto la patente non può continuare a guidare con quella in corso di validità, ma deve sottoporsi a una visita medica specifica. Solo con l’idoneità certificata potrà ottenere una patente speciale che tenga conto delle nuove condizioni fisiche, mantenendo così il diritto alla guida in sicurezza.

Normativa di riferimento
Il Nuovo Codice della Strada (D.Lgs.285/1992 con successive modificazioni) e il Regolamento di esecuzione e attuazione del Codice della Strada (D.lgs.495/1992) si applicano sia nel caso di conseguimento (rilascio) della patente speciale, sia per la conferma di validità (rinnovo) sia per la revisione. 

Categorie di patenti speciali  

Il Codice della Strada stabilisce i tipi e le caratteristiche specifiche dei veicoli che possono essere guidati con le relative patenti speciali: 

A speciale
Per la guida di tutti i motoveicoli di massa complessiva fino a 1,3 tonnellate
B speciale
Motoveicoli, esclusi motocicli, e autoveicoli di massa totale non superiore a 3,5 tonnellate e trasporto massimo di 9 persone (conducente compreso)
C speciale
autoveicoli con le stesse limitazioni di massa e di uso previste per le corrispondenti categorie di patenti ordinarie adibite al trasporto di merce
D speciale
autoveicoli il cui numero massimo di posti a sedere è 17, compreso il conducente

Come ottenere la patente speciale  

Il rilascio della patente speciale segue un iter articolato in più fasi: 

 

  1. il primo passo consiste nel rivolgersi alla propria Asl per richiedere una visita presso la Commissione Medica Locale. Per avviare la procedura è necessario presentare una documentazione che includa il certificato medico che attesti la disabilità e descriva la natura della minorazione; 
  2. la persona richiedente viene convocata dalla Commissione Medica Locale, incaricata di valutare i requisiti psico-fisici necessari alla guida e di accertare l’eventuale necessità di adattamenti tecnici al veicolo o di limitazioni alla patente, sia nel caso di primo rilascio sia per chi è già titolare di patente. Durante la visita può essere richiesta documentazione clinica aggiuntiva. 
    La persona con disabilità può farsi assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia, oppure può essere affiancata da una figura esperta designata da un’associazione per persone con disabilità (Legge 114/2014); 
  3. in caso di idoneità dei requisiti psico-fisici, la Commissione rilascia un certificato medico dove sono indicate le prescrizioni degli eventuali adattamenti necessari alla guida.  

Validità e rinnovo delle patenti speciali 

Le patenti speciali hanno generalmente una validità di cinque anni, ma in presenza di alcune condizioni la durata può essere inferiore, in base al giudizio della Commissione Medica Locale (CML). 

Per rinnovare la patente speciale è necessario recarsi presso la CML, che può: 

  • rinnovare il permesso di guida alle stesse condizioni; 

  • rinnovare il permesso prescrivendo nuovi adattamenti al veicolo;

  • revocare l’idoneità alla guida.

La modalità di rinnovo cambia a seconda della stabilità della patologia.

Patologia non stabilizzata o soggetta ad aggravamento
Solo tramite CML che effettua una visita simile a quella per il primo rilascio e rilascia un nuovo certificato per la Motorizzazione
Patologia stabilizzata e non soggetta ad aggravamento
Il rinnovo può essere effettuato dal medico monocratico, con possibile estensione del tempo di validità della patente speciale