Disabilità
Il termine disabilità è utilizzato a livello internazionale – in particolare dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – per descrivere la condizione di chi, a causa di una menomazione fisica, psichica, sensoriale o intellettiva, incontra barriere che ostacolano la sua piena partecipazione alla vita sociale. La disabilità, pertanto, non è solo una condizione, ma il risultato dell’interazione tra le caratteristiche e l’ambiente in cui vive.
Il D. Lgs. n. 62 del 3 maggio 2024 definisce tale condizione, già ratificata dalla Legge n. 18 del 3 marzo 2009, in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Entrambe le misure rappresentano un passo avanti nel riconoscimento dei diritti e delle esigenze delle persone con disabilità.
L’accertamento di disabilità serve a esaminare le capacità lavorative residue e certificare le condizioni fisiche, psichiche o sensoriali della persona al fine di consentirne l’inserimento nelle categorie protette delle liste di collocamento mirato, gestite dai Centri per l’impiego. Queste liste permettono di accedere a specifiche misure di sostegno e agevolazioni previste per l’inserimento o il reinserimento lavorativo, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in base alle capacità e alle esigenze individuali.