Iter certificativo

Se hai bisogno di ottenere il riconoscimento di invalidità civile, cecità civile, sordità, condizione di disabilità o stato di handicap, di seguito trovi la procedura da seguire per la presentazione della prima istanza

Per accedere all’iter di riconoscimento è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

Residenza stabile e abituale sul territorio italiano, che riguarda: 

  • cittadini italiani; 
  • cittadini comunitari regolarmente iscritti all’anagrafe del Comune di residenza; 
  • cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno di almeno un anno

Presenza di una minorazione fisica, psichica o sensoriale, congenita o acquisita, anche a carattere progressivo, che comporti: 

  • per le persone in età lavorativa, una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore al 34%; 
  • per i minori o per gli over 65: difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età 
La valutazione del grado di invalidità avviene sulla base di una tabella ministeriale (D.M. Sanità 5 febbraio 1992), che definisce le percentuali da attribuire alle diverse condizioni patologiche. 

Fasi dell'iter

Il primo passaggio consiste nel richiedere al tuo medico di fiducia (certificatore) il certificato medico introduttivo, necessario per avviare la domanda. Il medico, se accreditato presso l’INPS, compilerà e trasmetterà il certificato in modalità telematica, indicando: 

  • i tuoi dati anagrafici; 
  • la descrizione delle infermità invalidanti; 
  • eventuali patologie oncologiche o condizioni che escludono la revisione; 
  • l’eventuale necessità di una visita domiciliare, se non sei trasportabile. 

Una volta inviato, il sistema rilascia una ricevuta con il numero del certificato, che il medico ti consegnerà. Se ti segue una struttura sanitaria convenzionata con l’INPS, è possibile rivolgersi anche a uno dei medici abilitati presenti nella stessa.

Dopo il rilascio del certificato medico introduttivo, hai 90 giorni di tempo per presentare la domanda all’INPS. 

È possibile farlo: 

  • online, accedendo al sito dell’INPS con le tue credenziali (SPID, CIE o CNS); 
  • tramite un patronato o un’associazione di riferimento (es. ANMIC, ENS, UICI, ANFFAS). 

Nel caso di minori o persone soggette a tutela legale, la domanda deve essere inoltrata dal genitore o dal tutore. Durante la compilazione, il numero del certificato verrà associato automaticamente alla tua domanda. 

Con una sola istanza è possibile richiedere più accertamenti sanitari, tra cui: 

  • invalidità civile; 
  • cecità civile; 
  • sordità civile; 
  • handicap (Legge 104/1992); 
  • disabilità (Legge 68/1999). 

​​ ​​​​Dopo l’invio, riceverai una ricevuta con numero di protocollo e data di presentazione.  

Una volta inviata la domanda, riceverai entro 30 giorni la convocazione per la visita medica presso la Commissione Medica Integrata Asl-INPS, alla quale potrà accompagnarti un familiare o il tuo medico di fiducia. 

Per i pazienti oncologici in trattamento attivo o con malattia avanzata, la valutazione può essere effettuata sulla sola documentazione sanitaria, senza visita in presenza (art. 29-ter, L. 120/2020). 

Se richiesta dalla Commissione Medica, la visita è convocata entro 15 giorni dalla domanda. 

La comunicazione conterrà: 

  • data, ora e luogo della visita; 
  • documenti da presentare (documento d’identità valido, documentazione sanitaria aggiornata); 
  • istruzioni in caso di impossibilità a presentarsi. 

In caso di impedimento, devi comunicarlo entro tre giorni dalla convocazione. 

Se non ti presenti senza giustificazione, verrai convocato/a una seconda volta. Un’ulteriore assenza ingiustificata comporta l’archiviazione della domanda. 

In caso di gravi condizioni di salute che rendano impossibile il trasporto, è possibile richiedere una visita domiciliare: il medico certificatore dovrà inoltrare la richiesta almeno cinque giorni prima della data prevista per la visita ambulatoriale

Dopo la visita, la Commissione Medica redige un verbale provvisorio, poi trasmesso all’INPS,che può: 

  • confermare il verbale entro 60 giorni; 
  • convocarti a visita diretta per ulteriori accertamenti, sempre entro 60 giorni; 
  • confermare tacitamente (silenzio-assenso) trascorsi 60 giorni senza comunicazioni. 

A seguito di convalida riceverai: 

  • una copia completa del verbale, con tutti i dati sanitari; 
  • una copia sintetica, da usare per fini amministrativi. 

Il verbale può contenere anche una data di revisione, qualora le condizioni riconosciute siano soggette a evoluzione. In tal caso, non dovrai fare nulla: ti convocherà direttamente l’INPS quando sarà il momento della revisione. 

 

Attenzione: Dal 30 settembre 2025 al 31 dicembre 2026, l’INPS attuerà la seconda fase sperimentale della Riforma della disabilità (D.Lgs. n. 62/2024), che coinvolge anche la provincia di Lecce. 

A partire dal 30 settembre 2025, per i residenti nella provincia di Lecce, l’avvio del procedimento di accertamento della condizione di disabilità dovrà avvenire esclusivamente tramite trasmissione telematica all’INPS del nuovo certificato medico introduttivo da parte dei medici certificatori. L’intero iter — dalla presentazione della documentazione alla definizione dell’accertamento — sarà gestito direttamente dall’INPS. 

Approfondisci

 

Dal 1° gennaio 2027, tutta la gestione dell’accertamento sarà affidata esclusivamente all’INPS (anziché alle Asl).

Se è prevista la revisione per verificare la permanenza dei requisiti sanitari, conserverai tutti i diritti acquisiti (provvidenze economiche, prestazioni e agevolazioni lavorative) anche dopo la scadenza del verbale, fino al nuovo accertamento. 

 

Circa tre mesi prima della data di revisione, l’INPS ti invierà una comunicazione per caricare eventuale documentazione sanitaria aggiornata sul portale. La Commissione Medica potrà decidere di emettere un nuovo verbale sulla base della documentazione ricevuta o, in alternativa, convocarti a visita diretta. 

È quindi importante presentare documenti recenti, rilasciati da strutture pubbliche o private accreditate, che attestino in modo chiaro la permanenza o l’evoluzione delle condizioni di salute.

In qualsiasi momento, se le tue condizioni di salute peggiorano in modo significativo, puoi presentare una nuova domanda per ottenere l'aggiornamento del riconoscimento sanitario, attraverso una richiesta per aggravamento. 

  

L’iter prevede: 

  1. un nuovo certificato medico introduttivo, in cui il medico dovrà specificare che si tratta di una richiesta per aggravamento; 
  2. la presentazione della nuova domanda all’INPS, seguendo le stesse modalità della prima istanza. 

La Commissione valuterà se il peggioramento della patologia comporta una modifica del giudizio precedentemente espresso (es. percentuale di invalidità più alta o riconoscimento di nuove provvidenze).

Tipi di accertamento

Accertamento
Descrizione
Riferimenti normativi
Invalidità civile
Riduzione della capacità lavorativa o difficoltà nello svolgere attività quotidiane per minori o anziani, causata da menomazioni fisiche, psichiche o sensoriali
Disabilità
Presenza di durature menomazioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare le attività quotidiane e l’integrazione sociale 
Handicap
Condizione di svantaggio sociale causato da una menomazione fisica, mentale o sensoriale, che limita l'integrazione sociale, scolastica o lavorativa 
Cecità
Condizione di cecità, congenita o acquisita, che presenta una residua visiva non superiore a un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione, o un residuo perimetrico binoculare inferiore al 30% 
Sordità
Condizione di sordità, congenita o acquisita durante l’età evolutiva (fino ai 12 anni), che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato