Zoonosi e malattie emergenti
Le malattie infettive degli animali, comprese le zoonosi (malattie trasmesse dagli animali all’uomo), possono avere un impatto significativo non solo a livello economico ma anche sulla sanità pubblica, sulla sicurezza alimentare e sulla biodiversità.
Le norme di prevenzione e lotta, specifiche per ciascuna malattia animale, mirano ad attuare programmi/sistemi di sorveglianza al fine di contrastare la loro diffusione nonché di eradicarle.
La sorveglianza, elemento chiave di una politica efficiente ed efficace di prevenzione e controllo delle malattie, è attuata congiuntamente dagli operatori e dalle autorità competenti, e nello specifico:
- garantisce la lotta alle zoonosi;
- previene l’introduzione di malattie emergenti;
- attua un sistema di controllo dello stato sanitario degli stabilimenti che detengono, allevano e movimentano animali zootecnici.
Il contrasto alle zoonosi rappresenta una sfida importante per la salute pubblica, in quanto la salute umana, animale e ambientale non sono entità separate ma aspetti interdipendenti del benessere generale.
La strategia “One Health” è un approccio multidisciplinare e multisettoriale, che vede la collaborazione di diverse figure professionali, tra cui medici e veterinari, nelle attività di sorveglianza epidemiologica e di controllo, nella prevenzione e nella valutazione del rischio, nel supporto all’indagine dei focolai epidemiologici, nella ricerca, nella sperimentazione e nella formazione.
Le vie di trasmissione degli agenti zoonotici (batteri, virus, parassiti, miceti) avvengono per trasmissione:
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Relazione tecnica su tubercolosi bovina - anno 2017pdf | 182.21 KB
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Relazione tecnica su brucellosi ovi-caprina - anno 2017pdf | 177.01 KB
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Relazione tecnica su brucellosi bovina e bufalina - anno 2017pdf | 203.03 KB