Controlli igienico-sanitari degli stabilimenti
I controlli igienico-sanitari negli stabilimenti rivestono un ruolo primario nel tutelare la salute pubblica e assicurare il rispetto delle norme sul benessere animale. Attraverso verifiche regolari e sistematiche è possibile prevenire i rischi sanitari lungo l’intera filiera agroalimentare.
A livello europeo, il Regolamento UE 2017/625 rappresenta il principale riferimento per i controlli ufficiali nella filiera e fa riferimento ad allevamenti, mangimi, alimenti, sicurezza e benessere animale. Il quadro normativo comunitario e nazionale è alla base dei controlli igienico-sanitari che vengono svolti negli stabilimenti presenti sul territorio pugliese. La loro attuazione passa attraverso un sistema di designazione delle autorità competenti e di esecuzione di attività ispettive, di laboratorio e di audit.
Ruoli e responsabilità
Questo sistema regionale di tutela della salute pubblica, del benessere animale e della sicurezza alimentare fa capo alla Legge Regionale n. 32/1982, che attribuisce ai Comuni un ruolo amministrativo e ai servizi veterinari delle Asl, funzioni operative e responsabilità diretta in materia di igiene, sanità veterinaria, polizia e profilassi veterinaria.
Il sistema di audit interno coinvolge le Asl del territorio e si focalizza su benessere animale, tecniche di allevamento, igiene degli ambienti, certificazioni, procedure e utilizzo di farmaci veterinari. L’obiettivo è verificare efficacia e conformità dei controlli ufficiali, in linea con la normativa europea e nazionale. I risultati ottenuti sono raccolti nella relazione annuale del Piano di Controllo Regionale Pluriennale (PCRP).