Anagrafe e passaporto
Per favorire una convivenza civile tra esseri umani e animali e tutelare la salute pubblica, è necessario considerare i bisogni degli animali in materia di benessere.
L’attuale normativa sugli animali da compagnia si sviluppa a partire dalla Legge quadro n. 281 del 14 agosto 1991, disciplinando la tutela degli animali d'affezione anche mediante l’introduzione di documenti che ne attestano l’identità e lo stato sanitario.
Anagrafe
Con la Legge Regionale n. 2 del 7 febbraio 2020, scaricabile in allegato, la Regione Puglia ha istituito l’anagrafe regionale degli animali d’affezione, che mira a combattere l'abbandono, agevolare il ritrovamento di animali smarriti a prevenire il fenomeno del randagismo. Questo sistema informativo raccoglie le registrazioni di tutti i cani e i gatti, rilasciando un certificato che costituisce la prova legale dell’identificazione dell’animale.
Per effettuare l’iscrizione all’anagrafe, l’animale da compagnia deve essere identificato mediante un microchip elettronico. L’identificazione dell’animale con microchip è competenza dei servizi veterinari dell’Asl territoriale competente o dei medici veterinari liberi professionisti accreditati dalla Asl.
Passaporto
Per poter viaggiare con il tuo amico a quattro zampe all'interno dell'Unione Europea, hai bisogno del passaporto europeo, come previsto dal Regolamento (UE) n. 576/2013, che disciplina la movimentazione a carattere non commerciale di cani, gatti e furetti per garantire che i viaggi avvengano in modo sicuro e conforme alle norme sanitarie.
Il documento ha un formato standard per tutti i Paesi dell'Unione Europea e contiene i dati della persona proprietaria e dell'animale, il numero del microchip e i dettagli di tutte le vaccinazioni e di eventuali trattamenti effettuati.
In Puglia il passaporto europeo per gli animali da compagnia viene rilasciato dai servizi veterinari dell’Asl di competenza territoriale, salvo la verifica di alcuni requisiti obbligatori, ovvero: l’iscrizione all’anagrafe, il microchip elettronico e la vaccinazione antirabbica valida.
Per ottenerlo contatta esclusivamente i servizi veterinari dell’Asl territoriale competente, che verificheranno la corretta identificazione dell'animale e la validità della vaccinazione. Il passaporto non ha una scadenza, ma la sua validità per i viaggi dipende dalla validità della vaccinazione antirabbica, che deve essere sempre aggiornata.
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Legge regionale 7 febbraio 2020, n. 2pdf | 324.44 KB