Terza età

Anche dopo i 65 anni, il movimento è una risorsa preziosa per la salute: ogni passo o attività quotidiana contribuisce a mantenere la persona attiva e autonoma più a lungo.


Le attività di ogni giorno hanno un ruolo importante: camminare, andare in bicicletta, salire le scale, svolgere le faccende domestiche o dedicarsi ad attività ricreative contribuiscono al livello complessivo di movimento. Allo stesso tempo, è utile limitare i periodi prolungati di sedentarietà, evitando di restare seduti per molte ore consecutive davanti alla televisione, a uno schermo o durante altre attività.


Secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è consigliabile svolgere ogni settimana almeno 150–300 minuti di attività aerobica moderata, come camminare a passo sostenuto, oppure 75–150 minuti di attività vigorosa, o una combinazione delle due modalità. È inoltre utile associare esercizi di rafforzamento muscolare almeno due volte alla settimana.

Attività che combinano esercizi di equilibrio e forza sono particolarmente importanti e dovrebbero essere svolte con regolarità, perché contribuiscono a ridurre il rischio di cadute. L’attività può essere distribuita durante la settimana e adattata alle proprie condizioni: anche livelli inferiori rispetto a quelli raccomandati apportano benefici, e qualsiasi movimento è preferibile alla sedentarietà.


Il personale sanitario, come il medico di Medicina generale, possono supportare la persona anziana nel mantenere uno stile di vita attivo, valutando eventuali rischi e fornendo indicazioni adeguate alle condizioni di salute.

Muoversi in modo semplice e sicuro

1.
Se sei poco attivo o attiva, inizia con gradualità: fai brevi passeggiate, aumentando nel tempo durata e intensità in base alle proprie capacità
2.
Prima di iniziare o modificare l’attività fisica, si raccomanda di confrontarsi con il medico, soprattutto in presenza di malattie croniche o condizioni particolari
3.
In ogni caso, muoviti quotidianamente: fai la spesa a piedi, svolgi le faccende domestiche, sali le scale quando possibile, cammina o dedicati ad attività ricreative leggere
4.
Interrompi i periodi prolungati trascorsi seduti, anche solo per pochi minuti, ad esempio alzandoti, camminando o svolgendo semplici attività quotidiane
5.
Favorisci la socialità attraverso il movimento, ad esempio puoi partecipare ad attività di gruppo che siano per te piacevoli o camminando in compagnia

Persone anziane con fragilità o ridotta mobilità

La fragilità e la ridotta mobilità possono compromettere la forza muscolare, l’equilibrio e l’autonomia nelle attività quotidiane. L’attività fisica regolare può contribuire a mantenere la mobilità, preservare le capacità funzionali e favorire l’autonomia della persona.
L’attività fisica è utile per:
•         mantenere e migliorare la forza muscolare
•         migliorare l’equilibrio e la coordinazione
•         ridurre il rischio di cadute
•         sostenere l’autonomia nelle attività quotidiane


Sono particolarmente indicate attività semplici e adattate alle capacità della persona, come alzarsi dalla sedia, allenarsi con bande elastiche o piccoli pesi, compiere esercizi di equilibrio e movimenti funzionali della vita quotidiana.
Anche in presenza di limitazioni motorie è importante mantenersi attivi con regolarità. Attività come il cammino assistito, gli esercizi in acqua o lo stretching possono essere adattate alle esigenze e alle capacità individuali.


Prima di iniziare un nuovo programma di attività fisica o di aumentarne l'intensità, è consigliabile confrontarsi con il medico, soprattutto in presenza di malattie croniche o condizioni che richiedono particolari precauzioni. Quando possibile, inoltre, svolgere l’attività con il supporto di familiari, personale sanitario o in contesti guidati, anche a domicilio, può favorire la continuità, aumentare la sicurezza e contrastare l’isolamento sociale.

Benefici dell'attività fisica

La pratica regolare di attività fisica favorisce la capacità cardiorespiratoria, la forza muscolare e l’equilibrio, e riduce il rischio di numerose malattie croniche, come diabete, ipertensione, ictus e patologie cardiovascolari. Contribuisce inoltre a preservare le capacità mentali, a ridurre il rischio di declino cognitivo e ha effetti positivi sull’umore e sul benessere psicologico.