Terza età
Anche dopo i 65 anni, il movimento è una risorsa preziosa per la salute: ogni passo o attività quotidiana contribuisce a mantenere la persona attiva e autonoma più a lungo.
Le attività di ogni giorno hanno un ruolo importante: camminare, andare in bicicletta, salire le scale, svolgere le faccende domestiche o dedicarsi ad attività ricreative contribuiscono al livello complessivo di movimento. Allo stesso tempo, è utile limitare i periodi prolungati di sedentarietà, evitando di restare seduti per molte ore consecutive davanti alla televisione, a uno schermo o durante altre attività.
Attività che combinano esercizi di equilibrio e forza sono particolarmente importanti e dovrebbero essere svolte con regolarità, perché contribuiscono a ridurre il rischio di cadute. L’attività può essere distribuita durante la settimana e adattata alle proprie condizioni: anche livelli inferiori rispetto a quelli raccomandati apportano benefici, e qualsiasi movimento è preferibile alla sedentarietà.
Il personale sanitario, come il medico di Medicina generale, possono supportare la persona anziana nel mantenere uno stile di vita attivo, valutando eventuali rischi e fornendo indicazioni adeguate alle condizioni di salute.
Muoversi in modo semplice e sicuro
Persone anziane con fragilità o ridotta mobilità
La fragilità e la ridotta mobilità possono compromettere la forza muscolare, l’equilibrio e l’autonomia nelle attività quotidiane. L’attività fisica regolare può contribuire a mantenere la mobilità, preservare le capacità funzionali e favorire l’autonomia della persona.
L’attività fisica è utile per:
• mantenere e migliorare la forza muscolare
• migliorare l’equilibrio e la coordinazione
• ridurre il rischio di cadute
• sostenere l’autonomia nelle attività quotidiane
Sono particolarmente indicate attività semplici e adattate alle capacità della persona, come alzarsi dalla sedia, allenarsi con bande elastiche o piccoli pesi, compiere esercizi di equilibrio e movimenti funzionali della vita quotidiana.
Anche in presenza di limitazioni motorie è importante mantenersi attivi con regolarità. Attività come il cammino assistito, gli esercizi in acqua o lo stretching possono essere adattate alle esigenze e alle capacità individuali.
Prima di iniziare un nuovo programma di attività fisica o di aumentarne l'intensità, è consigliabile confrontarsi con il medico, soprattutto in presenza di malattie croniche o condizioni che richiedono particolari precauzioni. Quando possibile, inoltre, svolgere l’attività con il supporto di familiari, personale sanitario o in contesti guidati, anche a domicilio, può favorire la continuità, aumentare la sicurezza e contrastare l’isolamento sociale.
