Virus respiratorio sinciziale (VRS)

La Regione Puglia ha avviato la campagna di immunizzazione per prevenire le infezioni da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS). 

Cos'è

Il VRS è un microrganismo infettivo che può causare  infezioni respiratorie acute gravi nelle bambine e nei bambini di età inferiore a un anno, soprattutto nei primi 6 mesi di vita, con maggiore frequenza tra ottobre e marzo. Tra queste infezioni, la bronchiolite e la polmonite.   

 

La  bronchiolite  è l’infiammazione delle piccole vie aeree dei polmoni. L’infezione in pochi giorni può provocare un processo infiammatorio, con aumento della produzione di muco e ostruzione delle vie aeree e possibile comparsa di difficoltà respiratoria. 

 

I bambini più piccoli – neonati o nei primi mesi di vita – sono a maggior  rischio di sviluppare una forma più grave  di malattia. Molti studi hanno ormai accertato che l’infezione da VRS nel lattante sia collegata allo sviluppo di  asma  negli anni successivi. 

 

Nel 2024, in Puglia, sono stati registrati 408 ricoveri per infezioni da VRS di cui 385 per bronchiolite e 15 per polmonite. Nel 2023 i ricoveri sono stati 499, di cui 461 per bronchiolite e 28 per polmonite. Il 93% dei ricoveri ha riguardato bambini nel primo anno di vita.

Come si previene

La prevenzione dell’infezione avviene mediante la somministrazione dell’anticorpo monoclonale. Il farmaco è somministrato in dose unica per via intramuscolare e agisce come un’immunizzazione passiva contro il virus, riducendo significativamente il rischio di infezione. 

A chi è rivolta la campagna di immunizzazione

L'offerta attiva e gratuita dell’anticorpo monoclonale è  rivolta prioritariamente alle bambine e ai bambini nati dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, ed è su base volontaria. 

 

Oltre ai neonati, la somministrazione interessa anche i bambini nati dal 1° aprile al 30 settembre 2026.  

 

La somministrazione avviene: 

01

per i nati da ottobre a marzo, nelle Neonatologie pugliesi pubbliche o private accreditate del Servizio sanitario regionale: scopri tutti i punti nella mappa interattiva

02

per i nati da ottobre a marzo non immunizzati nelle Neonatologie, presso il Centro vaccinale della Asl di competenza o dal Pediatra di libera scelta, mediante chiamata attiva o alla prima occasione utile

03

per i nati da aprile a settembre, nel Centro vaccinale della Asl di competenza o dal Pediatra di libera scelta, preferibilmente prima dell'inizio della stagione epidemica (ottobre-marzo)


Se hai dubbi o vuoi approfondire alcuni temi del virus e dell'immunizzazione, consulta le domande frequenti (FAQ) sul VRS

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Proteggerli è facile come respirare

Basta una unica dose per prevenire le infezioni da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) quali bronchiolite e polmonite. Difendi chi ami.

La partecipazione è volontaria e gratuita. Chiedi al neonatologo o al pediatra.

Mappa dei Punti immunizzazione VRS

Proteggi il tuo neonato. Scopri quali sono i centri dove può ricevere l'immunizzazione contro il Virus respiratorio sinciziale (VRS). Muoviti da un’icona all’altra per un viaggio senza sosta tra le opportunità per la salute di chi ami

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Domande frequenti (FAQ)

Per agevolare la consultazione, le domande frequenti sono suddivise in due argomenti principali focalizzati sui temi del virus e dell'immunizzazione.
Che differenza c'è tra VRS e RSV? 

Nessuna. VRS è l’acronimo di Virus Respiratorio Sinciziale, mentre RSV è l’equivalente inglese di Respiratory Syncytial Virus.


Chi è più esposto al rischio?

Il virus può infettare persone di qualunque età, ma i più esposti al rischio di contagio sono i neonati, che nei primi sei mesi di vita possono sviluppare forme di infezione particolarmente gravi. Per tale motivo, proprio i neonati sono i principali destinatari della campagna di immunizzazione.


Quando avviene il picco dei contagi?

Nei mesi più freddi dell’anno il virus risulta più contagioso e circola maggiormente. Per tale motivo, è opportuno che i nati fra ottobre e marzo siano immunizzati già alla nascita, nel reparto di Neonatologia.


Come si diffonde il virus?

Il contagio avviene da persona a persona attraverso le goccioline respiratorie che vengono rilasciate nell’aria o si depositano su una superficie quando una persona infetta respira, parla, tossisce o starnutisce.


Quali sono i sintomi del virus?

I sintomi compaiono solitamente da 2 a 8 giorni dopo il contagio. I più comuni sono: tosse, starnuti, febbre, naso che cola e respiro sibilante.
Nei neonati che contraggono il virus è possibile riscontrare anche sintomi quali: irritabilità, diminuzione dell’appetito, alterazioni nel ritmo respiratorio e apnea (specialmente durante il sonno). 


Cosa comporta l’infezione da Virus Respiratorio Sinciziale?

Il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) è la causa più comune di infezioni respiratorie acute gravi, come bronchiolite e polmonite. 


Il contagio può avere conseguenze a lungo termine?

È stato accertato che l’infezione nei neonati può incidere sullo sviluppo di asma negli anni successivi.

In cosa consiste l’immunizzazione? Dove avviene?
L’immunizzazione consiste nella somministrazione per via intramuscolare dell’anticorpo monoclonale. È sufficiente una sola dose per prevenire efficacemente l’agente patogeno, con una riduzione del rischio di malattia grave pari a circa l'80%. La durata della protezione è di almeno cinque mesi.
La campagna di immunizzazione è attiva in tutti i reparti di Neonatologia pubblici e privati accreditati della Puglia, nei centri vaccinali delle Asl e negli ambulatori dei pediatri di libera scelta. 

Si tratta di un vaccino? 
No, è un farmaco contenente un anticorpo monoclonale a lunga durata di azione, che impedisce l’ingresso del virus nelle cellule delle vie respiratorie. Tecnicamente non è un vaccino, tuttavia viene utilizzato in modo simile ai vaccini per l’infanzia e rientra pertanto nelle strategie di immunizzazione pediatrica. 

La somministrazione è obbligatoria? Ha un costo?
No, l’adesione è su base volontaria e l’offerta è gratuita. 

Il farmaco può essere co-somministrato con i vaccini dell’infanzia? C’è un intervallo minimo da rispettare? 
La somministrazione può avvenire contemporaneamente ai vaccini dell'infanzia e alla vaccinazione contro l'influenza. Diversamente, il farmaco può comunque essere somministrato a qualsiasi intervallo temporale dai vaccini. 

Ci sono effetti collaterali alla somministrazione? 
La reazione avversa più frequente registrata nella stagione 2024/2025 è stata l’eruzione cutanea (0,7%), manifestatasi entro 14 giorni dalla somministrazione, di intensità lieve o moderata nella maggior parte dei casi. Non si registrano episodi di anafilassi.