Ebola
Sono stati riscontrati in pipistrelli della frutta (Pteropodidae), scimpanzé, gorilla e duiker e le infezioni sono state collegate al contatto diretto con questi animali.
Come si trasmette
Il virus non si trasmette attraverso l’aria, non è dunque sufficiente stare nella stessa stanza con una persona infetta perché avvenga il contagio. Inoltre, la persona è contagiosa solo quando inizia a manifestare i sintomi.
Quali sono i sintomi
I sintomi compaiono generalmente tra i 2 e i 21 giorni dopo il contatto con un soggetto infetto, e inizialmente sono simili a quelli di un’influenza: febbre, mal di testa e mal di gola, dolori muscolari e articolari, stanchezza. Successivamente possono manifestarsi nausea, vomito, diarrea, eruzione cutanea, insufficienza renale e danni epatici. In alcuni casi, l’Ebola può causare emorragie interne ed esterne.
La malattia progredisce rapidamente e può portare alla morte entro due settimane dall’inizio dei sintomi.
La letalità, a seconda delle epidemie e delle specie di ebolavirus, varia dal 25% al 90%.
Come si diagnostica e cura la malattia da virus Ebola
Il trattamento consiste essenzialmente in cure di supporto come l’idratazione e la gestione dei sintomi: se queste sono avviate tempestivamente, possono aumentare le possibilità di guarigione.
Il focolaio 2026
Il 16 maggio 2026 l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato un’emergenza di sanità pubblica per un focolaio di malattia da virus Ebola causata dal virus Bundibugyo (BVD) segnalato nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda.
In Italia il rischio di infezione è considerato basso, anche grazie al fatto che non arrivano voli diretti da Congo e Uganda nel nostro territorio. Per precauzione, tuttavia, il 29 maggio il Ministro della Salute ha firmato un’ordinanza con indicazioni per chi viaggia e per chi opera nei trasporti aerei e marittimi nelle aree interessate dal focolaio.
La Regione Puglia, seguendo le direttive del Ministero, ha attivato tutte le procedure necessarie a monitorare la situazione e proteggere la salute pubblica.
Se rientri in Italia e negli ultimi 21 giorni sei stato o stata nella Repubblica Democratica del Congo o in Uganda hai l’obbligo di autosegnalazione:
Segnala la tua presenza entro 24 ore dall’ingresso in Italia, compilando il modulo allegato
Invialo al Dipartimento di Prevenzione della tua Asl:
- Bari: malinf@asl.bari.it
- BAT: malinf@aslbat.it
- Brindisi: malinf@asl.brindisi.it
- Foggia: malinf@aslfg.it
- Lecce: malinf@asl.lecce.it
- Taranto: malinf@asl.taranto.it
Metti in conoscenza la Regione Puglia:
- Regione Puglia: malinf@regione.puglia.it
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Modulo di autosegnalazionepdf | 243.44 KBCompila il modulo e invialo al Dipartimento di Prevenzione della tua Asl