Rischio ambientale
L’azione dell’uomo e gli eventi naturali possono danneggiare l’ambiente. Nei casi più estremi provocano veri e propri disastri, causando la morte di persone, la distruzione di case e l’azzeramento delle attività economiche.
Un’esplosione causata da un incidente industriale, ad esempio, può contaminare l’aria e l’acqua, causando un grave danno alla natura e alla salute umana, ma può essere evitata con un’adeguata manutenzione. Vale a dire, attraverso la prevenzione.
Il punto di partenza è la definizione del rischio ambientale, un parametro determinato in base a due aspetti: la probabilità che un fenomeno dannoso si verifichi in uno specifico territorio e la gravità delle conseguenze sulla salute delle persone, sui beni materiali e sull’ambiente.
Gestire il rischio significa identificare, valutare e controllare questi due aspetti, attraverso piani di emergenza, monitoraggio e misure di prevenzione, con l’obiettivo di ridurlo il più possibile.

