Droghe

La dipendenza dalla droga (tossicodipendenza) prevede l’uso e l’abuso di sostanze stupefacenti, come ad esempio l’eroina, la cocaina, i cannabinoidi e gli oppiacei.

 

Risalire alle cause di questa dipendenza non è semplice, spesso ci si avvicina alla sostanza per curiosità, per ridurre lo stress o per condividere un’esperienza in compagnia. 

Effetti

A livello fisico gli effetti di queste sostanze cambiano a seconda della tipologia e della quantità assunta. Vanno da sbalzi d’umore a disturbi psicologici o psichiatrici a danni permanenti al cervello e ad altri organi.

 

Le persone che fanno un uso ripetuto e compulsivo di sostanze stupefacenti hanno necessità di assumere dosaggi sempre crescenti per beneficiare degli effetti e possono andare incontro a sindromi da astinenza che prevedono tremori, nausea, vomito e dolori alla testa e alle articolazioni.

 

La dipendenza da sostanze ha un forte impatto socio-sanitario, con conseguenze dirette e indirette sull’ordine pubblico e sulla spesa sanitaria e sociale.

La fascia di popolazione più a rischio è quella adolescenziale; la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia 2023, infatti, fotografa l’incremento dei consumi nella fascia giovanile (15-19 anni) che passa dal 18,7% al 27,9% con un aumento dell’uso di cannabinoidi sintetici e nuove sostanze psicoattive.

La prevenzione gioca un ruolo essenziale nell'arginare il fenomeno della dipendenza da sostanze e delle ulteriori ricadute sulla salute come la trasmissione di malattie, tra cui epatite e HIV. 


Se sei una persona a rischio o hai una dipendenza, rivolgiti al SerD (Servizio per le dipendenze). È gratuito e, se vorrai, anonimo.

Il SerD è un Servizio pubblico che fa parte del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche ed è presente in tutte le Asl. La sua missione è la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone che hanno o ritengono di avere problemi correlati alle dipendenze. 

 

Un’equipe esperta nell’ambito delle dipendenze (medici, psicologi, sociologi, assistenti sociali, educatori e infermieri) fornisce risposte specialistiche adeguate alle diverse necessità e può strutturare un percorso terapeutico. 

 

L’accesso è gratuito e può avvenire direttamente, negli orari di apertura al pubblico, o su appuntamento telefonico. È garantita la completa riservatezza e può essere richiesto l’anonimato. 

 

Una volta che ci si è rivolti al servizio, nessun intervento è messo in atto e nessuna informazione è trasmessa senza il consenso del paziente. 

Il Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 (PRP) della Regione Puglia nel programma dedicato alle dipendenze prevede strategie integrate e coordinate tra gli attori in gioco per valorizzare e promuovere competenze personali per prevenire e ridurre il disagio sociale e familiare. 

 

Promuove, inoltre, la diffusione di conoscenze aggiornate e garantisce opportunità di formazione e aggiornamento professionale sul tema. 

 

Ai fini dell’identificazione precoce e della prevenzione primaria, sono presenti anche dei progetti dedicati nel Catalogo scuola e salute.